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Okkio alla salute 2014... i risultati

Pubblicato in Ultime sulla Nutrizione
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Sono del 21 gennaio 2015 i risultati i risultati della IV raccolta dati di OKkio alla salute il sistema di sorveglianza nazionale promosso e finanziato dal Ministero della Salute in collaborazione con tutte le regioni italiane e il Ministero dell'Istruzione. Rappresenta dal 2008 una solida fonte di raccolta dati sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria evidenziando i dati inerenti il problema del sovrappeso e dell'obesità nella popolazione infantile.
Rispetto alle precedenti rilevazioni si è osservata una progressiva diminuzione della percentuale di bambini di 8-9 anni in eccesso ponderale: il 20,9% è in sovrappeso (23,2% nel 2008) e il 9,8% obeso (12% nel 2008). Si evidenziano dei miglioramenti anche per quanto riguarda alcuni comportamenti sedentari e abitudini alimentari. Infine, sono stati presentati i risultati sulle novità introdotte nella raccolta dati 2014: igiene dentale, ore di sonno dei bambini, problemi di vista e rispetto del divieto di fumo negli spazi scolastici.
I genitori non sempre hanno un quadro corretto dello stato ponderale del proprio figlio: dai dati 2014, come nel passato, emerge che tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 38% non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il 29% pensa che la quantità di cibo da lui assunta sia eccessiva. Inoltre, solo il 41% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga poca attività motoria.
Gli stili di vita sono un determinante riconosciuto delle malattie croniche non trasmissibili ed hanno un forte impatto sulla salute. Attraverso Programmi e Piani nazionali l'Italia ha rafforzato le azioni volte alla promozione di stili di vita sani, sviluppando con un approccio "intersettoriale", interventi volti a modificare i comportamenti individuali non salutari e a creare condizioni ambientali che favoriscano corretti stili di vita. Sovrappeso ed obesità, in particolare per la diffusione tra i bambini, rappresentano una sfida rilevante per la sanità pubblica.

 

Fonte: Okkio alla salute

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